Da "Il sole 24 ore"
Laura Federicis

Laura Federicis

Assistenza Presidenza e Direzione, Convenzioni, Centro Studi, Ufficio Relazioni con i Media
Segreteria Sezione Turismo

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ORIENTAGIOVANI: CONFINDUSTRIA, NEI PROSSIMI TRE ANNI SERVIRANNO 193MILA TECNICI, 1 SU 3 SARA' INTROVABILE

Boccia: serve grande piano di inclusione per i giovani
Brugnoli: la formazione torni al centro dell'agenda di Governo, quota 100 non è una misura per giovani

Roma, 22 gennaio 2019 – Saranno poco meno di 193mila i posti di lavoro a disposizione nel prossimo triennio (2019-2021) nei settori della meccanica, dell'ICT, dell'alimentare, del tessile, della chimica e del legno-arredo, sei tra i settori più rilevanti del Made in Italy. Gli imprenditori cercano con urgenza figure professionali che in 1 caso su 3 sono di difficile reperimento vista la scarsità complessiva dell'offerta formativa che è carente soprattutto per le competenze tecnico-scientifiche medio-alte. Questi i risultati della ricerca di Confindustria sul fabbisogno delle imprese nel triennio 2019-2021 in 6 settori chiave del made in Italy presentati oggi nel corso della XXV Giornata Nazionale Orientagiovani.

Le previsioni sono frutto di elaborazioni dell'Area Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Confindustria sulla base di dati Istat e Unioncamere fanno riferimento tanto ai posti di lavoro generati dall'andamento economico dei settori produttivi quanto alle necessità di sostituzione dei lavoratori in uscita. Le stime tengono conto anche dell'introduzione, in via sperimentale nello stesso triennio 2019-21, del sistema di pre-pensionamento "quota 100". I dati sulle uscite previste sono riferiti al 2019 e coincidono con le stime contenute nella relazione tecnica al relativo Decreto Legge attualmente in circolazione. Sulla base di queste informazioni e delle stime sui tassi di sostituzione tra lavoratori giovani e lavoratori anziani, si prevede che, nei sei settori considerati, ai circa 172 mila nuovi posti di lavoro dello scenario "base", se ne aggiungeranno ulteriori 20 mila in conseguenza di quota 100.

"Questi dati dimostrano che l'impresa del futuro ha bisogno dei giovani, per questo serve un grande piano d'inclusione", ha commentato il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. "Serve avvicinare il mondo del lavoro alla scuola per aiutare i giovani a fare le scelte giuste. L'Italia - ha concluso - non ha materia prime, ma ha capitale umano, conoscenza e talento e su questo dobbiamo puntare per costruire il futuro del paese".

"Le imprese hanno fame di talento, ma per far venir fuori quello dei giovani c'è bisogno di una formazione aperta all'industria", ha detto il Vice Presidente di Confindustria per il capitale Umano Giovanni Brugnoli. "L'invito è quello di scegliere i centri di formazione professionale, le scuole, gli ITS e le università che sono più aperte al mondo del lavoro e che valorizzano il know-how e le tecnologie delle imprese. La formazione deve tornare al centro dell'agenda del Governo e del paese. Quota 100 non è una misure per i giovani. Forse libererà dei posti di lavoro, ma non risolve il mismatch tra offerta formativa e domanda delle imprese. Con il rischio - ha concluso- di lasciare un vuoto di competenze fin quando non avremo un sistema educativo che permetterà una rapida professionalizzazione".

Nello specifico, le previsioni indicano che saranno 68mila i nuovi posti di lavoro nel settore della meccanica. Di questi, circa un terzo saranno disponibili per professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione (come ingegneri, progettisti e specialisti in scienze informatiche) e per professioni tecniche come tecnici della gestione dei processi produttivi e conduttori di impianti produttivi.

Nei settori della chimica, della farmaceutica e della fabbricazione di prodotti in gomma e plastica, si prevede per il prossimo triennio una domanda di lavoro pari a circa 18mila addetti. In questo settore, le professioni tecniche, scientifiche e di elevata specializzazione (come l'analista chimico, il ricercatore farmaceutico e il tecnico di laboratorio) rappresenteranno dalla metà ai due terzi delle figure professionali richieste.

La domanda di lavoro delle imprese dell'ICT (operanti nell'industria elettrica ed elettronica, nell'industria ottica e medicale o esercenti servizi informatici e di telecomunicazione) è stimata sui 45mila persone nel triennio 2019-2021. In particolare, in prospettiva le figure professionali più richieste saranno, tra le altre, l'analista programmatore, il progettista/sviluppatore di software e app, il progettista di apparecchiature informatiche e loro periferiche e il progettista di impianti per le telecomunicazioni.

Nell'orizzonte temporale di riferimento, gli ingressi nel settore alimentare, delle bevande e del tabacco saranno 30mila. Inoltre, il fabbisogno occupazionale del settore tessile si attesterà a 21mila lavoratori, mentre nell'industria del legno-arredo la domanda di lavoro consisterà in quasi 11mila nuovi ingressi. In tutti e tre questi settori, le professioni più richieste riguarderanno figure quali gli operai specializzati (tra i quali, ad esempio, gli artigiani della tessitura artistica, della lavorazione del legno e i modellisti di capi di abbigliamento) e i conduttori e manutentori di attrezzature elettriche, elettroniche e di impianti.

Si rinnova anche per il 2019 la Convenzione Confindustria con Cathay.

Cathay Pacific Airways Limited è l'unico vettore che collega ogni giorno l'Italia a Hong Kong con voli non-stop da Milano e da Roma per raggiungere comodamente oltre 90 destinazioni in Cina, Taiwan, Sud-Est Asia, Giappone, Corea, Australia e Nuova Zelanda. Grazie ad accordi con vettori italiani ed europei, sono garantiti avvicinamenti ai 14 aeroporti delle principali capitali europee da dove Cathay Pacific opera collegamenti plurigiornalieri per Hong Kong.

Cathay Pacific è stata nominata per ben quattro volte "World's Best Airline" durante l'appuntamento annuale dei World Airline Awards di Skytrax che l'ha anche inserita nell'elenco delle Compagnie aeree a 5 stelle.

In allegato i dettagli: Offerta Cathay Pacific Airways.pdf

Numero telefonico dedicato agli associati: 02 6781 8888
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ricordiamo che per usufruire di tutti i vantaggi delle Convenzioni è indispensabile il certificato associativo che ogni azienda potrà richiedere a:

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Mercoledì, 23 Gennaio 2019 13:02

Covenzione Confindustria 2019 con Trenitalia

Trenitalia anche per il 2019 rinnova la convenzione per Confindustria e offre, tra gli altri, i seguenti vantaggi ai Soci:

Corporate Travel: supporto alle aziende per i viaggi d'affari
Trenitalia con il Programma Corporate Travel, apre alle aziende Confindustria una nuova gamma di accordi dedicati al Business

I vantaggi sono:

· sconti diretti sull'acquisto dei biglietti ferroviari
· una CartaFrecciaOro (del valore di 3.000 euro);
· una CartafrecciaOro aggiuntiva per accordi con fatturati superiori a 25.000 euro;
· un welcome bonus di 150 punti (del valore di 150 euro) per l'adesione a CartaFreccia

NB: Per l'iscrizione al programma è necessario presentare il certificato di adesione associativa, che si può richiedere alla email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Segnaliamo inoltre in allegatoil documento NEWS che contiene informazioni e collegamenti ipertestuali riguardanti:

-Accordo Confindustria;
-Collegamenti con le Frecce: Pescara/Milano;
-Noleggio Facile: a partire da 19€ per noleggiare un'auto da utilizzare in città una volta arrivati in treno;
-Zig-Zag: Scooter Sharing a Roma e Milano;
-Enjoy: il Car Sharing di Eni a Milano, Roma, Firenze, Torino, Catania e Bologna;
-Promo My Taxy a Milano, Roma e Torino;
-Ristorazione a bordo Frecciarossa: carnet e sconti per le Aziende partner;
-Hotel al 50%; accordo tra Trenitalia e HRS;
-Area Meeting a bordo Frecciarossa: possibilità di noleggiare, in appoggio a qualsiasi biglietto, la sala meeting per 6 persone per fare riunioni di lavoro a bordo;
-FrecciaClub: ingresso gratuito per i Clienti con CartaFrecciaOro e CartaFrecciArgento Confindustria;
-Oggetti Smarriti: ritrova il tuo bagaglio con il nuovo servizio di Trenitalia in collaborazione con FindMyLost.

 Per adesioni e ulteriori informazioni sui vantaggi TRENITALIA: 

Fabrizio Ansevini 0715923801 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La crisi ha portato a un cambiamento del ruolo dell'imprenditore: l'impresa è oggi legata ad uno scenario più ampio rispetto al passato: temi come valore condiviso, ruolo degli stakeholder, progetti per le comunità e valori quali integrità, responsabilità, legalità sono entrati a far parte del nostro agire quotidiano.
È inoltre cambiato lo scenario socio economico: noi europei rappresentiamo il 7% della popolazione mondiale, il 25% del PIL e il 50% del welfare.
Su 7 miliardi di persone 5 vivono in condizioni di povertà, la ricchezza è concentrata in pochissime mani, la classe media si è ristretta e impoverita, la ripresa economica è difficile.
Dobbiamo ragionare su un modello di sviluppo diverso.
Ecco perché la responsabilità sociale d'impresa diventa un tema strategico all'interno delle politiche industriali.

Confindustria ritiene che la consapevolezza dei trend internazionali, delle problematiche ambientali e sociali e la loro integrazione nelle scelte strategiche e gestionali, sia una leva importante per un'impresa che vuole crescere e competere sui mercati internazionali. Questa leva assume diversi nomi – responsabilità sociale d'impresa, sostenibilità, valore condiviso – ma nel suo senso più pieno comporta sempre un approccio sostenibile a tutto tondo, che interessa la strategia, la governance, l'innovazione dei processi e dei prodotti, l'attenzione agli stakeholder.

Il 24 gennaio - ORE16:45 in Sala Orofino – Via Raiale 110 bis, Pescara - Confindustria Chieti Pescara assieme a Confindustria - Gruppo Tecnico RSI, organizza un dibattito con imprenditori e stakeholders: 

RESPONSABILITA' SOCIALE DI IMPRESA
imprenditori a confronto per un Paese più sostenibile

In allegato il programma dell'evento: 

PROGRAMMA:

16:45 - Accredito

17:00 – Saluti Istituzionali Gennaro Zecca - Presidente Confindustria Chieti Pescara

17:15 –Introduzione e Moderazione - Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale Confindustria Chieti Pescara

17:30 – Presentazione del Manifesto di Confindustria - Rossana Revello, Presidente Gruppo Tecnico Responsabilità Sociale d'Impresa Confindustria

18:30 – Tavola Rotonda con

Nando Cutarella – Director EHS & Sustainability Aptar EMEA beauty+home

Valentina Di Zio – Vice Presidente – CSR Manager – Resp. Relazioni Esterne e Comunicazione Deco Spa.

Lara Tarquinio - Professore associato di Social Accounting, Dipartimento di Economia Università degli Studi «G. D'Annunzio», Vice Presidente Comitato scientifico GBS.

19:30 – Dibattito

Sono invitate le imprese del territorio, rappresentanti di enti, istituzioni, autorità, associazioni.

Partecipazione gratuita, previa adesione.

Per iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La crisi ha portato a un cambiamento del ruolo dell'imprenditore: l'impresa è oggi legata ad uno scenario più ampio rispetto al passato: temi come valore condiviso, ruolo degli stakeholder, progetti per le comunità e valori quali integrità, responsabilità, legalità sono entrati a far parte del nostro agire quotidiano.
È inoltre cambiato lo scenario socio economico: noi europei rappresentiamo il 7% della popolazione mondiale, il 25% del PIL e il 50% del welfare.
Su 7 miliardi di persone 5 vivono in condizioni di povertà, la ricchezza è concentrata in pochissime mani, la classe media si è ristretta e impoverita, la ripresa economica è difficile.
Dobbiamo ragionare su un modello di sviluppo diverso.
Ecco perché la responsabilità sociale d'impresa diventa un tema strategico all'interno delle politiche industriali.

Confindustria ritiene che la consapevolezza dei trend internazionali, delle problematiche ambientali e sociali e la loro integrazione nelle scelte strategiche e gestionali, sia una leva importante per un'impresa che vuole crescere e competere sui mercati internazionali. Questa leva assume diversi nomi – responsabilità sociale d'impresa, sostenibilità, valore condiviso – ma nel suo senso più pieno comporta sempre un approccio sostenibile a tutto tondo, che interessa la strategia, la governance, l'innovazione dei processi e dei prodotti, l'attenzione agli stakeholder.

Il 24 gennaio - ORE16:45 in Sala Orofino – Via Raiale 110 bis, Pescara - Confindustria Chieti Pescara assieme a Confindustria - Gruppo Tecnico RSI, organizza un dibattito con imprenditori e stakeholders: 

RESPONSABILITA' SOCIALE DI IMPRESA
imprenditori a confronto per un Paese più sostenibile

 Al fine di creare una mappatura delle esperienze in RSI e progettare azioni di sostegno alle attività di impresa, tutte le aziende sono invitate e compilare il questionario allegato, da restituire cortesemente a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In allegato il programma dell'evento: 

PROGRAMMA:

16:45 - Accredito

17:00 – Saluti Istituzionali Gennaro Zecca, Presidente Confindustria Chieti Pescara

17:15 –Introduzione e Moderazione Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale Confindustria Chieti Pescara

17:30 – Presentazione del Manifesto di Confindustria Rossana Revello, Presidente Gruppo Tecnico Responsabilità Sociale d'Impresa Confindustria

18:30 – Tavola Rotonda con

Nando Cutarella – Director EHS & Sustainability Aptar EMEA beauty+home

Valentina Di Zio – Vice Presidente – CSR Manager – Resp. Relazioni Esterne e Comunicazione Deco Spa.

Lara Tarquinio - Professore associato di Social Accounting, Dipartimento di Economia Università degli Studi «G. D'Annunzio», Vice Presidente Comitato scientifico GBS.

19:30 – Dibattito

Partecipazione gratuita, previa adesione.

Per iscrizioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblichiamo l'infografica del CSC: Perché la frenata tedesca incide sull'economia italiana?

La Germania è il primo partner commerciale per l'Italia: il valore dei beni esportati rappresenta il 12,5% del totale dell'export italiano, un quarto di quanto esporta l'Italia in tutta l'UE.

I sistemi di produzione italiano e tedesco sono fortemente integrati tra di loro nelle catene globali del valore, in quanto l'Italia è un importante fornitore di prodotti intermedi e beni capitali alle imprese tedesche. La caduta della produzione manifatturiera tedesca frena quindi le esportazioni italiane.

Il rallentamento dell'export (il 26% del PIL nel 2017) ipoteca la crescita per l'anno in corso, soprattutto per i distretti della metalmeccanica del Nord Italia, legati a doppio filo con l'economia tedesca.

Si terrà mercoledì 23 gennaio 2019 alle ore 10:00 presso la sala Orofino di Confindustria Pescara, in via Raiale 110 bis l'incontro pubblico

"Industria & Facility Management. Mercato, Regole ed opportunità per la qualità dei Servizi Integrati in Italia",

organizzato da ANIP-Confindustria, in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara.


Si tratta della 6° tappa italiana del Roadshow di ANIP-Confindustria, l'Associazione Nazionale delle Imprese di Pulizia e Servizi Integrati e rappresenta in Confindustria il comparto dei Servizi integrati e Multiservizi, oggi denominato "Facility Management".

L'incontro di Pescara coinvolgerà numerose aziende leader nel settore, insieme esponenti del mondo politico - istituzionale, delle associazioni, delle università, delle forze sociali e, in genere, gli stakeholder di riferimento che, si confronteranno direttamente con gli imprenditori sulle diverse tematiche di un setto.re in forte crescita e che rappresenta un potenziale sempre più importante per l'economia e lo sviluppo del Paese

L'incontro che si svolgerà con la preziosa conduzione del giornalista Rai Nino Germano, dopo i saluti istituzionali della Presidenza di Confindustria Chieti Pescara portati dal Vicepresidente Alessandro Addari, seguiranno gli interventi: del Presidente di ANIP- Confindustria Lorenzo Mattioli che illustrerà lo stato dell'arte su il "Facility Management e i servizi industriali in Italia, Francesco Anglani, partner dello Studio Legale BonelliErede, affronterà il tema del rapporto "Regole e concorrenza" in un mercato molto particolare e competitivo come quello dei servizi industriali, Domenico Casalino, invece, manager esperto di committenza pubblica, parlerà di 'fair competition e accountability', Pierluigi Mantini, Vicepresidente consiglio di Presidenza Giustizia amministrativa, con il suo contributo affronterà il tema dei "contratti pubblici, regole e semplificazione" dove sarà messa a fuoco l'attuale situazione di continua riforma del codice degli appalti.

Al centro dell'attenzione, dunque, gli scenari di intervento che ANIP-Confindustria considera prioritari per un nuovo protagonismo del Facility Management italiano: l'innovazione e il facility 4.0; le nuove regole introdotte dalla riforma del codice degli appalti; nuove prospettive di mercato in un settore in forte crescita, dai Beni culturali alla rigenerazione urbana; la proposta di una nuova legge quadro sui servizi.

La partecipazione è gratuita
si prega di confermare la partecipazione all'indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

IN ALLEGATO IL PROGRAMMA

Pubblichiamo la NEWSLETTER per i Soci Confindustria Chieti Pescara a cura dello Studio Torcello sul tema: NOVITA’ IN TEMA DI BONUS R&S.

La crisi ha portato a un cambiamento del ruolo dell'imprenditore: l'impresa è oggi legata ad uno scenario più ampio rispetto al passato: temi come valore condiviso, ruolo degli stakeholder, progetti per le comunità e valori quali integrità, responsabilità, legalità sono entrati a far parte del nostro agire quotidiano.
È inoltre cambiato lo scenario socio economico: noi europei rappresentiamo il 7% della popolazione mondiale, il 25% del PIL e il 50% del welfare.
Su 7 miliardi di persone 5 vivono in condizioni di povertà, la ricchezza è concentrata in pochissime mani, la classe media si è ristretta e impoverita, la ripresa economica è difficile.
Dobbiamo ragionare su un modello di sviluppo diverso.
Ecco perché la responsabilità sociale d'impresa diventa un tema strategico all'interno delle politiche industriali.

Confindustria ritiene che la consapevolezza dei trend internazionali, delle problematiche ambientali e sociali e la loro integrazione nelle scelte strategiche e gestionali, sia una leva importante per un'impresa che vuole crescere e competere sui mercati internazionali. Questa leva assume diversi nomi – responsabilità sociale d'impresa, sostenibilità, valore condiviso – ma nel suo senso più pieno comporta sempre un approccio sostenibile a tutto tondo, che interessa la strategia, la governance, l'innovazione dei processi e dei prodotti, l'attenzione agli stakeholder.

Il 24 gennaio - ORE16:45 in Sala Orofino – Via Raiale 110 bis, Pescara - Confindustria Chieti Pescara assieme a Confindustria - Gruppo Tecnico RSI, organizza un dibattito con imprenditori e stakeholders: 

RESPONSABILITA' SOCIALE DI IMPRESA
imprenditori a confronto per un Paese più sostenibile

Al fine di creare una mappatura delle esperienze in RSI e progettare azioni di sostegno alle attività di impresa, tutte le aziende sono invitate e compilare il questionario allegato, da restituire cortesemente entro il 21 gennaio a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In allegato il programma dell'evento: 

PROGRAMMA:

16:45 - Accredito

17:00 – Saluti Istituzionali Gennaro Zecca, Presidente Confindustria Chieti Pescara

17:15 –Introduzione e Moderazione Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale Confindustria Chieti Pescara

17:30 – Presentazione del Manifesto di Confindustria Rossana Revello, Presidente Gruppo Tecnico Responsabilità Sociale d'Impresa Confindustria

18:30 – Tavola Rotonda con

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Valentina Di Zio – Vice Presidente – CSR Manager – Resp. Relazioni Esterne e Comunicazione Deco Spa.

Lara Tarquinio - Professore associato di Social Accounting, Dipartimento di Economia Università degli Studi «G. D'Annunzio», Vice Presidente Comitato scientifico GBS.

19:30 – Dibattito

 Partecipazione gratuita, previa adesione.

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Cosa cambia dopo il voto di ieri?

Quali le previsioni per l'economia britannica alla luce dei nuovi eventi?

La più elevata incertezza come influirà sulle strategie di multinazionali e imprese esportatrici legate al Regno Unito?

Quali le precauzioni già messe in campo dalla Commissione europea?

A queste domande risponde la prima Nota dal CSC del 2019.

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